Aggiornamento 2026
Fin dai suoi esordi, Gustorotondo ha rappresentato un caso esemplare nel panorama milanese, distinguendosi per la capacità di coniugare l’esperienza fisica della bottega con una visione digitale già allora all’avanguardia. Seguendo questa realtà tra le vie del centro, ne avevamo apprezzato la rigorosa selezione delle eccellenze gastronomiche e un approccio all’e-commerce che anticipava i tempi.
Oggi, sebbene le attività del brand risultino non più operative e l’ultimo segnale della sua presenza fisica sia legato al trasferimento della sede in via Cassiodoro, abbiamo scelto di preservare in questa pagina il nostro racconto storico. Riuniamo qui la rassegna completa delle nostre esperienze e degustazioni passate, come testimonianza di un progetto che ha saputo interpretare con eleganza una stagione importante del gusto a Milano.
Gustorondo ieri (2016)
Percorrendo di fretta via Boccaccio potrebbe passare inosservato, visto che il negozio ha una sola vetrina, e sarebbe un peccato non vederlo. Gustororondo è una piccola boutique alimentare con referenze artigianali di alta qualità di piccoli produttori, anche bio. Cioccolato, cioccolatini, vini biologici, composte senza zuccheri aggiunti, confetture, conserve di verdure, succhi di frutta centrifugati, oli extra vergini d’oliva, biscotti e via elencando sono ordinatamente disposti negli scaffali della location. I brand sono ai vertici della qualità: Giraudi per i cioccolati, Farnese e Tuscanese l’olio, Kohl i succhi di frutta, Primo Pan i biscotti, Moldano le confetture e le conserve. Ognuno di questi prodotti ha una propria storia: a raccontarla ai clienti una deliziosa signora, Maria Salvatoni e il figlio Giovanni Maria de Simone, architetto lei, laureato in Discipline economiche alla Bocconi e in Filosofia alla Cattolica lui, entrambi con la passione per il buon cibo. Fondato nel 2014, Gustorotondo ha una clientela di intenditori, e un giovedì al mese, organizza un aperitivo con degustazione dei prodotti in vendita in modo da farli conoscere e apprezzare al meglio.
Per far conoscere i propri prodotti alla clientela, il giovedì organizzava degustazioni tematiche.
La cura nella selezione dei prodotti: piccoli capolavori di arte dolciaria
Giovedì 17 novembre 2016, appuntamento con il mondo dei vini prodotti da aziende attente al territorio in cui operano, capaci di mantenere in vita il buono di antiche tradizioni e di apportare innovazioni sorprendenti.
Insieme ai vini, presenti i produttori, che accompagnano gli ospiti nella degustazione spiegando storia e qualità organolettiche delle loro creazioni e dialogando con chi desidererà sapere qualcosa di più su territori e vitigni affascinanti.
In degustazione i vini:
Fasoli Gino, cantina veronese con 100 anni di storia, oltre 30 dei quali dedicati all’agricoltura biologica; la cantina ha dato vita anche a una linea di vini dal nome un po’ scherzoso – la linea si chiama infatti TASI, che in veneto significa ‘taci, stai zitto’, ed è un invito a godere del buon vino con leggerezza e in buona compagnia – e dal contenuto seriamente ottimo.
Agricola Foffani, produce fin dal 1789 nelle terre del Friuli Orientale e unisce a una profonda conoscenza della terra e della vite un continuo e paziente affinamento delle lavorazioni in cantina, con vinidallo stile elegsnte e al contempo fresco.
Giovedì 15 dicembre 2016, serata dedicata alla scoperta di prodotti natalizi. Già nel 2016 Gustorotondo si distingueva per le sue proposte regalo. Nella boutique degustazione di bollicine e di panettoni artigianali, come quelli di Filippi, che oltre alla versione classica, ne sforna anche un’altra con gocce di cioccolato Giraudi. Non mancavano le delikatessen salate proposte sul sito.
L’esposizione interna: una biblioteca del gusto che spaziava dagli oli rari ai prodotti della tradizione italiana
Giovedì 26 gennaio 2017 serata dedicata alla scoperta di Oli Extravergini di piccole produzioni italiane eccellenti.
Insieme agli oli presenti i produttori, che accompagnano gli ospiti nella degustazione spiegando storia e qualità organolettiche delle loro creazioni e dialogando con chi desidererà sapere qualcosa di più su territori e uliveti affascinanti.
In degustazione gli oli:
Olio extravergine di oliva Tenuta di Naiano, è prodotto con olive di qualità Casaliva, frantoio e leccino nelle zone collinari veronesi del Lago di Garda, in un dolce contesto di vigneti e uliveti. Qui, nei mesi di novembre e dicembre le olive vengono raccolte a mano o con pettini e portate al frantoio in giornata, dove sono molite a pietra col tradizionale sistema della spremitura a freddo, grazie al quale l’olio mantiene inalterate le sue proprietà organolettiche naturali. Fragrante e delicato, ha un leggero retrogusto di mandorla.
Olio dei Farnese è prodotto dall’Azienda Agricola La Casella a Farnese, in provincia di Viterbo ai confini con la Toscana e poco distante dal litorale Tirrenico, con metodo biologico e utilizzando soltanto olive della gustosa varietà Canino. Profumo fruttato e fresco, ha un sapore piccante con note di carciofo, tipico del vero “Canino”. Nel 2002 ha ricevuto il primo premio all’Expo dei sapori, con Presidente della Giuria Edoardo Raspelli e fra i giurati Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Olio extravergine DOP Tuscanese è prodotto nel cuore della Tuscia dall’Azienda Agricola Tuscanese, a pochi chilometri dall’antica città etrusco-romana Tuscana (oggi Tuscania) e dalla città di Tarquinia, uno dei più importanti centri etruschi. Le olive, di qualità Canino, Leccino e Frantoio, conferiscono all’olio un gusto morbido e fruttato, e l’attenta raccolta a mano nel periodo tra ottobre e novembre, quando il frutto sta cambiando il suo colore dal verde al nero, consente di ottenere un livello di acidità estremamente basso.
Dopo gli anni in via Boccaccio, l’attività si era trasferita nel nuovo quartier generale di via Cassiodoro (CityLife). È lì che si è concluso l’ultimo capitolo documentato di questa realtà, che oggi risulta non più operativa.
Nella foto di apertura l’ingresso di Gustorotondo in via Boccaccio a Milano: qui è dove abbiamo iniziato a seguire il percorso di questa eccellenza enogastronomica nel 2016.


