08feb 2016
MONTALBERA HA PRESENTATO IL PRIMO RUCHÈ VEGANO DEL PIANETA AL JOIA
Articolo di: Fabiano Guatteri

Montalbera di Franco Morando, è un’Azienda Agricola tra le più rappresentative del Piemonte. Il vino bandiera è il Ruchè cui destina, nei vigneti di Castagnole Monferrato, 82 dei 160 ettari dove sono allevate anche le uve barbera d’Asti, grignolino e vioigner, mentre a Castagnole Tinella dispone di 15 ettari di vigneto coltivati a moscato. L’Azienda produce 6 varietà di Ruché: di questi il Ruché La Tradizione, che ha presentato al ristorante milanese Joia di Pietro Leemann, è il primo vino vegano certificato della cantina di Franco Morando.

Ma cosa è un vino vegano? Talvolta si tende a confondere i vini vegani con quelli naturali, biologici o biodinamici. In realtà la filosofia produttiva si basa su principi diversi, talvolta opposti. Attualmente è certificato vegano il vino prodotto senza utilizzare sostanze di origine animale per la chiarificazione, ossia per renderlo limpido, come per esempio l’albumina e la caseina tradizionalmente impiegate; infatti la vinificazione vegana usa sostanze naturali come la bentonite o altre argille. Per quanto non sia ancora richiesto dalla certificazione, un vino vegano, inoltre, viene generalmente prodotto con viti non concimate con letame o altri prodotti di origine animale o animali. Pratica alternativa è il sovescio, che consiste nel rivoltare le zolle in modo che l’erba fertilizzi il terreno arricchendolo d’azoto. Però sarebbe compatibile con la filosofia vegana anche la concimazione chimica perché il divieto riguarda unicamente prodotti animali scostandosi in tal modo radicalmente dalle pratiche biodinamiche che utilizzano letame. 

Montalbera, nello specifico, per produrre il Ruché di Castagnole Monferrato La Tradizione utilizza la pratica del sovescio in quanto crede alla naturalità dei vini; e in cantina limita gli interventi e chiarifica il vino in modo naturale mentre le filtrazioni sono su cellulosa. Inoltre Luca Martini, Miglior Sommelier del mondo 2013, consulente Montelera ha precisato che il vino vegano, al contrario di molti vini naturali, non è assolutamente riconoscibile attraverso l’analisi sensoriale in quanto le differenti pratiche di chiarificazione non incidono in maniera sensibile sulle caratteristiche organolettiche del vino.

Martini ha presentato il Ruché La Tradizione insieme con altri due vini Montalbera, ossia il sontuoso Ruché Laccento e la potente Barbera d’Asti Nuda al ristorante Joia di Pietro Leemann, considerato il miglio ristorante vegetariano d’Italia, forse l’unico in cui si propone l’alta cucina vegetariana e vegana. 

La Tradizione è un vino di grande piacevolezza: affinato prima in vasche d’acciaio e poi in bottiglia, possiede un bel colore rubino con riflessi granato-violacei; il profumo è complesso in cui si colgono note floreali di viola, ciclamino, rosa, che accompagnato sentori fruttati di prugna; sentori riconoscibili anche in bocca insieme con un ricordo di pepe nero; i tannini sono ben levigati ed è poù che buona la persistenza. 

Laccento è considerato il miglior Ruché di Franco Morando se non d’Italia. E’ prodotto utilizzando uve molto mature (sovra-mature). E’ un rosso dotato di forte personalità: degustandolo l’impatto è morbido, pieno, un effluvio di sentori floreali, di confettura di ribes nero e di more cui si aggiungono petali di rosa. E’ un vino polposo, con tannini ben integrati, vellutato, caldo.

Nuda è una Barbera molto piacevole con evidente spalla acida tipica di questo vino; si presenta aggraziata, ben affinata dall’invecchiamento in barrique che si protrae per 15-20 mesi. E’ un vino complesso, potente, speziato, pieno. 

I piatti serviti con i vini sono La vita in forma “uovo apparente di barbabietola biodinamica, terrina di romanesco e broccoletti, salsa alla francese di castagne, nocciole e zafferano.

L’ombelico del mondo, dedicato da Leemann all’amico Jovanotti “risotto mantecato all’orientale con zenzero, shitaké, paprica di peperoni italiana, spicchio di carciofo e riso Venere energicamente arrostiti, conditi con la nostra salsa di miso” 

Per dessert Gong “spuma vaporosa di latte, vermicelli di castagne, brownies alla nocciola, crema inglese al tiglio, salsa di lampone e la nostra composta di mirtilli” servito accompagnato dal suono di un piccolo gong perché tutti 5 i sensi possano essere coinvolti nella degustazione.

Agli ospiti scegliere che vino abbinare ai singoli piatti… L’ombelico del mondo ha trovato ne La Tradizione un abbinamento perfetto, mentre la dolcezza della barbabietola della Vita in forma si è lasciata meglio sposare dalle note morbide di Laccento, adeguato anche con il dessert. 

1

2

3

4

5

Telefono : 011.9433311
Articoli Simili
I più letti del mese
“TI PORTA LONTANO” FINALE BARTENDERING: È LUCIO SERAFINO IL VINCITORE
Venerdì 13 gennaio, presso il Nik’s & Co. di Milano, è stato incoronato fra i 5 finalisti in gara, il  vincitore del concorso di Bartendering, istituito attraverso la piattaforma digitale “Ti Porta Lontano”.  Si tratta d... Leggi di più
Franco Raggi, architetto designer
BLANC DESIR: UN BRAND CHE REALIZZA SOGNI DI LUSSO
Tra Milano e Lecco, immersa nei desideri che solo un lago come quello manzoniano può destare e avverare, tra i luccichii delle sue acque e il verde alpino delle montagne che la circondano, nasce Blanc Desir: un brand che... Leggi di più
Ginger cocktail lab
Chi frequenta il Ginger cocktail ne va pazzo. Qui gli aperitivi sono accompagnati da un buffet di qualità che accontenta anche vegetariani e vegani con insalate, cereali vari, ma i carnivori possono rifarsi divorando pol... Leggi di più
IDENTITÀ GOLOSE MILANO 2017 LA TREDICESIMA EDIZIONE. CON TEATRO7|LAB
Identità Golose Milano 2017 si appresta a partire con la tredicesima edizione.   Per il secondo anno Eccellenza Ellenica scenderà in campo con i suoi prodotti haut de gamme, i veri protagonisti di una tre giorni tutta ... Leggi di più
In Italia i gemelli Berezutskiy, ambasciatori della nuova cucina russa
Sergey e Ivan dal “Twins” di Mosca pronti alla conquistadel Belpaese con un mix di modernità e tradizione Non poteva iniziare che da Expo la tournée enogastronomica in Italia dei gemelli Sergey e Ivan Berezutskiy, Ambas... Leggi di più
TATAZUMAI, QUATTRO GIORNI PER SCOPRIRE L’ANIMA DEGLI OGGETTI DA MUJI
Tatazumai, quattro giorni per scoprire l’anima invisibile degli oggetti a Milano da Muji In occasione del Fuorisalone di Milano, dopo Parigi e New York, è sbarcata al flagship store MUJI la mostra “Tatazumai”. “Tatazum... Leggi di più
QUANDO LA GRAPPA ACCOMPAGNA UNA CENA AL BOEUCC
La grappa è il distillato nazionale, nato povero e diventato nel tempo sempre più esclusivo, acquisendo morbidezza ed eleganza. Un tempo veniva proposta timidamente a conclusione di una cena importante, oggi invece è ser... Leggi di più
LA VITE E’DONNA: IL MONDO DEL VINO È SEMPRE PIÙ FEMMINILE
Il mondo del vino è sempre più femminile ma ancora troppo poco presenti sono le donne all’interno del mondo della ristorazione e delle sommellerie.  Questo l’argomento centrale di un bel convegno organizzato ... Leggi di più
PEEL PIE BIRRA MÉTHODE CHAMPENOISE DEBUTTA AL MARTINI DOLCE&GABBANA
La trilogia di birre Peel Pie è stata presentata mercoledì 5 luglio al Martini Dolce&Gabbana di Milano. Si tratta di birre prodotte con uno stile che vuole soddisfare il gusto femminile e le procedure enologiche della sp... Leggi di più

 

 

banner-brera-ver3

COSMOFOOD BANNER 300x250

 

 

berlucchi-new