23nov 2016
IL PINOT NERO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E LA RETE D’IMPRESA
Articolo di: Fabiano Guatteri

Il pinot nero non è un vitigno facile, in quanto richiede terreni e microclimi particolari e una volta in cantina non è di semplice vinificazione. Chi lo alleva lo fa in genere per passione rinunciando ad altri vitigni più remunerativi. In Italia è presente soprattutto nell’Oltrepò Pavese, in Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia. Ed è proprio in Friuli Venezia Giulia che cinque produttori hanno dato vita a un progetto, una rete d’impresa in qualche modo in controtendenza in quanto mette al centro dell’attenzione il pinot nero in una regione apprezzata soprattutto per i vini bianchi. La rete è composta dalle aziende Castello di Spessa, Conte d’Attimis Maniago, Masut da Rive, Russolo e Zorzettig, Si tratta di cantine talvolta distanti tra loro, ma unite da un unico progetto. La rete conta complessivamente 8 ettari di pinot nero per un totale di 42.500 bottiglie; sua mission è promuovere questo loro vino che nella regione trova le condizioni per potersi esprimere a elevati livelli qualitativi. In tale prospettiva è stata organizzata una degustazione di Pinot nero da Peck, a Milano (foto 1). Quello che è emerso è la profonda diversità esistente tra i cinque vini della rete, a dimostrazione dei molteplici profili assunti da questo rosso. Ad aprire la degustazione, il Pinot nero doc Colli Orientali del Friuli 2015 Zorzetting (foto 2), affinato 8 mesi in botti da 500 litri. L’Azienda, ormai secolare, da trent’anni ha avviato importanti riqualificazioni dei vigneti autoctoni e delle tecniche di produzioni; ciò non ha tolto attenzione anche alla produzione del Pinot nero grazie soprattutto all’incontro con rete d’impresa. Il 2015 è un’anteprima, ancora poco affinata, che qui assume caratteristiche molto particolari a partire dal colore rosso rubino scarico che può ricordare alcune produzioni alsaziane dotata di profumi fruttati che suggeriscono la ciliegia, l’amarena, i lamponi, la fragola, i semi di mela e una nota speziata. Il sapore è fruttato, lungo, con leggera astringenza che stimola la salivazione. Il secondo vino servito è il Pinot Nero Friuli Colli Orientali doc 2015 di Conte d’Attimis Maniago (foto 3). L’azienda ha prodotto le prime bottiglie nel 1930 in modo del tutto pionieristico per tutto il Friuli come ricorda l’attuale patron Alberto d’Attimis. Anche questa è un’anteprima: affinato in vasca sui lieviti, ha colore rosso rubino carico, dal profumo ricco e denso di frutta compatta e concentrata. Si avvertono note floreali, fruttate, toni speziati con ricordi di liquirizia. Il sapore è rotondo, morbido, scorrevole con tannini felpati. E’ stata poi la volta del Gran Pinot Nero Collio doc 2015 del Castello di Spessa (foto 4). Le cantine aziendali sono scavate sotto il castello e presentano due livelli dei quali uno medioevale e l’altro risalente al 1939. Il vino, affinato in acciaio, ha colore rosso rubino tenue e presenta sentori di ciliegia nera, di lampone; sapore fruttato, morbido, con sentori di menta, melissa, foglia di tabacco, leggermente aromatico con tannini levigati. Il quarto vino è stato il Pinot nero Grifo Nero 2013 Russolo (foto 5). La famiglia dagli inizi del Novecento si dedica alla terra e ora è una realtà di 15 ettari ai piedi delle Dolomiti pordenonesi. Affinato in barrique di primo passaggio per un anno, mostra colore rubino non molto intenso, profuma di frutta, di buccia di cedro, ma anche di note vanigliate e di cera. Il gusto ripropone sentori fruttati, di ciliegia e ancora di vaniglia. Conclude la degustazione il Maurus Pinot Nero Isonzo del Friuli doc 2015 di Masut da Rive  (foto 6) (del Maurus 2012 abbiamo scritto qui). L’azienda alleva pinot nero dal 1982, messo a dimora da Silvano Gallo per farne il rosso della maison. Ora i figli Fabrizio e Marco dirigono l’azienda e il pinot nero base è stato affiancato dalla riserva Maurus, il cru più importante del podere. Affinato 12-18 mesi in carati da 300 litri di primo passaggio, possiede colore rubino intenso con nuance granate, ed è un tripudio di note fruttate in cui si avvertono frutti rossi, ma anche tabacco biondo, un sentore di sottobosco, e fondo vanigliato. Il sapore è pieno, buona spalla acida, tannini non invadenti con una piccola quanto piacevole nota astringente; mineralità presente e finale lungo.

A conclusione un lunch firmato Peck accompagnato dai vini bianche dei cinque produttori.

Per info sulla rete di impresa cliccare qui

 

1

2

3

4

5

6

Articoli Simili
I più letti del mese
MERCATO DI NATALE E NOTTE DELLE LANTERNE A TORRE D’ISOLA
Balli popolari intorno al fuoco, lancio di 2000 lanterne nel cielo, street food e farinata con il campione nazionale Andrea Cortesi. E ancora eccellenze enogastronomiche a filiera corta e artigianato fatto a mano: a Torr... Leggi di più
FUORI PORTA DI CHARME: VILLA NECCHI ALLA PORTALUPA
Il fascino di Villa Necchi alla Portalupa  è quello di chi ha una storia avventurosa da raccontare, infatti questa residenza nel Parco del Ticino è stata costruita due secoli fa e da allora ha vissuto perlomeno quattro v... Leggi di più
COURMAYEUR: FESTA PER L’APERTURA ESTIVA DEL GRAND HOTEL ROYAL E GOLF
Una festa gourmet per l’apertura della stagione estiva  dello storico Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur. Una grande festa, come giustamente si merita l’inizio di ogni nuovo progetto, e quello che è stato... Leggi di più
COLLEZIONI JUNIOR PRIMAVERA ESTATE 2017 | LO STILE MADE IN ITALY
Il calzaturificio Elisabet, azienda marchigiana leader nel settore delle calzature junior, presenta le nuove collezioni Primavera Estate 2017 dei marchi di proprietà Walkey, Morelli e Walk Safari. Guidata dalla famiglia ... Leggi di più
PIERRE HERMÉ, QUANDO IL PASTICCERE DIVENTA PROFUMIERE
Pierre Hermé grande pasticcere francese di fama internazionale, nonché amico del creatore di L'Occitane Olivier Baussan, ha creato tre nuove fragranze, come se volesse assaporarle. d è questa la filosofia alla base delle... Leggi di più
Boffi Solferino, lo showroom che sa declinare il meglio del design e dell’enogastronomia
Boffi Solferino apre nel 1998 come showroom dedicato al bagno; da allora inaugura una cinquantina di negozi sparsi in tutto il mondo. Nel proprio percorso di crescita Boffi amplia le proprie competenze e diventa punto di... Leggi di più
SANTI, BALORDI E POVERI CRISTI IN SPETTACOLO A CASCINA CUCCAGNA
Santi, Balordi e Poveri Cristi. Spettacolo di affabulazione e musica di e con Giulia Angeloni e Flavia Ripa Sabato 11 e domenica 12 marzo 2017 presso la Cascina Cuccagna di Milano Rusalka Teatro presenta lo spettacolo di... Leggi di più
IL 1° MAGGIO HA APERTO BOB. COCKTAIL D’AUTORE E BAO IN ZONA ISOLA
Mood, stili, mode, tendenze, ne nascono e ne tramontano ogni quarto d’ora ultimamente a Milano, spesso perché effimere ed appese ad un esile filo d’erba. Ciò che resiste, cresce e fiorisce, è quel qualcosa ch... Leggi di più
A PADOVA IL FASCINO DI CIRÒ MARINA
Certe serate sono davvero una sorpresa, è successo mercoledì sera 28 Febbraio a Padova all'Osteria Enoteca Cortes in Riviera Paleocapa. Di corsa sotto la pioggia arrivo a piccolo portone, entro, l' ingresso è austero, bu... Leggi di più
58 Brut Rive di Combai
Un vino raffinato ed elegante protagonista di un aperitivo con gli amici o da sorseggiare durante il pranzo delle feste: qualsiasi sia la nostra scelta sappiamo di non aver sbagliato a voler celebrare i momenti festosi... Leggi di più

 

 

banner-brera-ver3

COSMOFOOD BANNER 300x250

 

 

berlucchi-new