31lug 2015
Hampstead Tea: biodinamici, biologici
Articolo di: Fabiano Guatteri

Hampstead è il nome di una località a nord di Londra. Qui, 

Kiran Tawadey intraprendente ed esigente signora indiana trasferitasi nel 1987 in

Inghilterra, incontrò  Rajah Banerjee, proprietario di una piantagione di tè indiana. 

Insoddisfatti della qualità del tè che si beveva a Londra decisero di  cambiare i gusti ormai radicati dei sudditi di Sua Maestà Britannica, riguardo alla loro bevanda

nazionale. Nacque così la Hampstead Tea un brand sinonimo di qualità eccellente in un

settore decisamente affollato, ma dove era necessario portare qualcosa di innovativo. Kiran

Tawadey, grazie alla sua visione di agricoltura ‘pulita’, creò la prima piantagione

biodinamica di tè al mondo, assicurando una coltivazione che prevedesse il massimo

rispetto dell’ecosistema e che utilizzasse metodi d’integrazione tra piante e animali.

Seguendo il principio dell’Agricoltura Biodinamica, la concimazione, la coltivazione e

l’allevamento vengono fatti rispettando la fertilità e la vitalità del terreno e tutelando le

qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Sono aboliti l’utilizzo di fertilizzanti sintetici e di pesticidi e il terreno viene gestito seguendo i cicli cosmici e lunari.

Oggi Hampstead Tea vanta la certificazione Demeter, il marchio che garantisce che i

prodotti alimentari o i loro ingredienti provengano da coltivazioni o allevamenti. Tutta la gamma di tè e infusi Hampstead Tea è creata dai più esperti e pluripremiati tea

tester che utilizzano esclusivamente tè ed erbe selezionati che crescono solo nella

piantagione di Makaibari nella regione del Darjeeling, sia che si tratti di tè nero, bianco,

oolong o verde. Una vera rarità.

Le foglie superiori e i germogli vengono raccolti rigorosamente a mano e lavorati senza

utilizzare aromi o conservanti artificiali.

Inoltre Kiran Tawadey ha stabilito che una percentuale del prezzo pagato per ogni

chilogrammo di tè sia destinata alle cooperative agricole per sostenere progetti di sviluppo

sociale. 

E la stessa attenzione e cura sono rivolte anche al packaging: le bustine infatti

sono sigillate una ad una e confezionate senza colla, punti metallici e sbiancanti chimici.

Una visione decisamente nuova e diversa e certamente più costosa da mantenere rispetto

alla classica lavorazione industriale, che però ha permesso all’imprenditrice indiana di

impostare la sua Azienda secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, per ottenere

produzioni rispettose dell’ecosistema terrestre, senza perdere in qualità, varietà di gamma

e gusto eccellente.

Oggi sul mercato italiano arriva una linea di tè freddi biologici e biodinamici, in una

praticissima confezione in brik riciclabile da 33 cl, ottimi da gustare freschi per dissetarsi in armonia con la natura.

Quattro infusioni a base di ottimo Hampstead Tea e arricchite da frutta tutta naturale: Tè verde con Limone, Oolong con Pesca, Tè verde con Lampone e Oolong con Sambuco. La gamma Hampstead Tea è importata e distribuita da D&C. 

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