05feb 2017
FAMELICI, FOOD BLOG CHE NON LASCIA IL CIBO IN PASTO ALLA SOTTOCULTURA
Articolo di: Fabiano Guatteri

Famelici è un blog che va letto perché è un piacere percorrerlo. Tre le autrici, giornaliste del food;  non ne fanno questione di genere, ma il genere si percepisce, ed è  solo positività. Il blog si differenzia dalla  dilagante  e chiassosa “letteratura” gastronomica che viene somministrata dai media e dai social nelle mangiatoie. Autoironico e spadaccino, Famelici è un luogo da frequentare nella speranza e nell’augurio che abbia ali forti. 

La parola alle autrici:

Famelici: un food blog di contaminazioni ed esplorazioni tra cibo e cultura

Ancora cibo? Non si rischia la grande abbuffata? Se si cambia prospettiva, forse no….In Italia parlare di cibo vuol dire fare cultura, esattamente come è proposto nel ‘chi siamo’ del nuovo blog “Famelici”:  “Ogni piatto, vigna, ricettario, territorio, negozio è un universo ricco di strati narrativi ed esperienziali che abitano la storia del Bel Paese. E, non a caso, viene usato il termine ‘abitano’: noi italiani esperimentiamo, viviamo profondamente molti aspetti della nostra vita, il cibo in primis”.

Alessandra, Camilla e Monica: tre donne, ma niente questioni di genere!

Tre giornaliste specializzate nel “world of food”, Alessandra Cioccarelli, Camilla Rocca e Monica Viani, animate da una sana -ma a volte insana-  curiosità verso tutto ciò che è gusto, bellezza, piacere e cibo. “Famelici” è un foodcultblogging collettivo di contaminazioni ed esplorazioni: cibo, arte, storia, attualità, socialità, tecnologia e tutto quello che è sulla tavola di ieri, oggi e domani. Riguardo al loro essere donne, la risposta non si fa attendere: “l’importante è la creatività e la competenza, non il genere”.

Il miglior appetito è il desiderio!

Per Alessandra Cioccarelli, laureata in Lettere Moderne:“Non prendiamoci troppo sul serio, ma anche sì: ‘Famelici’, è un food blog diverso per gente curiosa e affamata di cultura, perciò il claim: ‘Il miglior appetito è il desiderio!’. Ecco il nostro manifesto (semiserio e, per favore, anche voi alzate la mano destra): crediamo nella contaminazione, per raccontare sono necessari linguaggi, punti di vista e media diversi. Crediamo nell’equilibrio: non amiamo intransigenze, tabù, estremismi. Crediamo nella sostanza: per capire e raccontare questo mondo vogliamo scavare sotto la superficie, senza saperi esclusivi”. All’espressione sorniona di Alessandra fa seguito Monica Viani, laurea in Filosofia, che risponde alla domanda di obbligo: che cosa è Famelici?: “Sarò sintetica anche se preferisco le ampie dissertazioni. Solo cinque punti per raccontarvi ciò che è Famelici: un luogo virtuale dove parlare di cibo in modo originale, pensare in grande, scrivere in libertà, mescolare cultura e cibo per vedere se è proprio vero che si è ciò che si mangia; e per ultimo, ma per noi molto importante, sorridere, cioè produrre gioia contagiosa, lavorando”.

Stay hungy, stay foolish… siate famelici

Quindi è molto di più di un blog: sarà un eco-sistema digitale composito. Ci sono i blog e le piattaforme di Linkedin, Facebook e Instagram coinvolti in un network di commistioni. L’offerta è ricca di spunti innovativi. Qualche esempio? Tecno Eventi, Performance Enogastronomiche e altro in vista della “Milano Food City” del 4 maggio 2017.  Risuona la carica del celeberrimo ‘Stay hungry, Stay foolish’ (di Stewart Brand e non di Steve Job, come si suole scrivere!), ovviamente con la dovuta cautela nel proporre il paragone visto la grandezza dei personaggi coinvolti. Camilla Rocca, laureata in Economia e Commercio, conclude: “Tre donne con esperienze diversificate, ma che amano la contaminazione culturale e che vogliono parlare di cibo in modo rinnovato, utilizzando anche linguaggi differenti. E' stato un progetto a lungo meditato e alimentato, come un neonato appena nato ma subito manifestatosi con un vagito potente, di vita”. Tre donne che sono convinte che l'equazione cibo e cultura sia lapalissiana, senza dimenticare l’ humor: “usciamo dalla saggezza e diamoci in pasto all’ignoto” (parafrasando Marinetti)”.

1

Articoli Simili
I più letti del mese
GHE SEM RADDOPPIA. IN VIA BORSIERI ALL’ISOLA
Abbiamo già detto di Ghe Sem di Vincenzo Monti qui. Ghe Sem da qualche mese ha aperto un secondo ristorante in via Borsieri. La formula è la stessa: dim sum rappresentati da ravioli di diverse fogge confezionati in stile... Leggi di più
ARTE E DEPURAZIONE NELL’ANTICA VALLE DEI MONACI
Mostra Fotografica di Vito Natalino Giacummo e Studio Pace10. MAF Museo Acqua Franca, all’interno del Depuratore di Milano Nosedo   Giovedì 27 aprile alle ore 12, presso gli spazi dell’Urban Center (Galleria Vittorio ... Leggi di più
RISTRETTO DECAFFEINATO IL NUOVO GRAND CRU NESPRESSO
Nel Flagship Store Nespresso di Milano è stato presentato  il nuove deca della Nespresso, Ristretto Decaffeinato. Per l’occasione è stata proposta una  degustazione alla cieca di Nespresso Roma, un caffè intenso  e di Ne... Leggi di più
INAUGURATO IL FUORISALONE CON IL PARTY BELVERERE GARDEN IN VIA MANZONI
Un party esclusivo, l’opening cocktail di Belvedere Garden in via Manzoni interpretato dal tocco creativo del floral designer Thierry Boutemy, che ha trasformato il Giardino di Palazzo Borromeo D’Adda nel Place to Be del... Leggi di più
BLUE GINGER: ESTRO E BRIO NELLA CUCINA ASIATICA
Destinazione meno nota forse tra i locali di cucina asiatica, Blue Ginger (foto 3-4)  si distingue però per una lista di piatti cinesi, giapponesi, thailandesi e vietnamiti creativi rivisti in chiave contemporanea, atten... Leggi di più
ORTICOLA: L’INCONTRO CON FIORI E PIANTE PIU’ ATTESO DI PRIMAVERA
Si aprono i cancelli dei giardini Montanelli per ospitare l’incontro con fiori e piante più atteso di primavera: ORTICOLA Questo evento è diventato un appuntamento irrinunciabile per tutti coloro che amano fiori e... Leggi di più
BOLLICINE DELLE ALPI: IL METODO CLASSICO SECONDO L’ALTO ADIGE
Abbiamo partecipato alla degustazione tenutasi al Westing Palace di Milano, delle Bollicine delle Alpi: il Metodo Classico secondo l’Alto Adige, realtà che produce 250 mila bottiglie all’anno. Le uve utilizzate sono cha... Leggi di più
IL SOMMELIER DEL FUTURO? È DONNA, SORPRENDE CON ABBINAMENTI VINO-CIBO E PARLA AL CUORE
Abbiamo sempre sostenuto che la figura femminile all’interno del mondo del vino fosse capace di apportare novità e competenze. La conferma, anche per ciò che riguarda il mondo della sommellerie, è venuta dalla rece... Leggi di più
TUTTOFOOD 2017: 10 + 1 TRA NOVITÀ E CHICCHE DA PROVARE
TUTTOFOOD (foto 1), la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, è giunta alla quinta edizione. Vi proponiamo qui una piccola selezione di prodotti nuovi, ma anche da riscoprir... Leggi di più
GUSTOROTONDO, LA BOUTIQUE DELLE PRELIBATEZZE
Percorrendo di fretta via Boccaccio potrebbe passare inosservato, visto  che il negozio ha una sola vetrina, e sarebbe un peccato non vederlo. Gustororondo  è una piccola boutique alimentare con referenze artigianali di ... Leggi di più

 

 

banner-brera-ver3

COSMOFOOD BANNER 300x250

 

 

berlucchi-new